San Biagio amato dal popolo di Carosino

Il vescovo e martire armeno, San Biagio, protettore della piccola comunità di Carosino riceve gli omaggi dei devoti abitanti in ben due occasioni durante l’anno. I festeggiamenti religiosi più raccolti, ma ugualmente molto partecipati, sono in concomitanza della ricorrenza liturgica, il 3 febbraio. Quelli civili, più pomposi ritornano ad essere ad ottobre, come ringraziamento per i raccolti avuti, dopo diversi anni in cui si è deciso di festeggiare il Santo Patrono ad agosto. Da qui nasce l’usanza di chiamare la festa del 3 febbraio “Festa piccola” e quella di ottobre “Festa grande“.

Il Comitato Festa Patronale San Biagio di Carosino, rende pubblico che “La festa ritorna ad essere nel mese di Ottobre per permettere, viste le ristrettezze economiche ed i costi elevati dei festeggiamenti ad Agosto, di poter stilare un programma innovativo, nuovo, frizzante e coinvolgente per tutta la comunità”.

San Biagio è patrono di Carosino dal 1908 e da allora tutti gli abitanti si rivolgono alla sua intercessione per ottenere grazie e protezione soprattutto per la gola e le malattie legate a questa parte del corpo, in memoria del miracolo che il Santo di Sebaste fece ad un bambino che si stava soffocando con una spina di pesce.

Attorno ai riti e alla devozione c’è il lavoro alacre di un Comitato Festa Patronale che, da quando si è costituito lavora incessantemente affinché sia sempre tutto perfetto con l’aiuto delle San Biagine. Uomini e donne che dedicano il loro tempo libero alla programmazione, alla realizzazione e alla buona riuscita degli eventi che rendono festosi i giorni dedicati al Santo Patrono.

Aspettando la Festa Grande, il 12 agosto, in occasione del 111° anniversario della proclamazione di San Biagio a Patrono di Carosino si terrà una serata di festa per tutti i carosinesi e i turisti presenti secondo il seguente programma:

  • Ore 19.00 Recita del Santo Rosario in Piazzetta San Biagio;
  • Ore 19.30 sempre in piazzetta, Santa Messa presieduta dal parroco di Carosino, Don Filippo Urso;
  • Ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele III saranno i Don Pizzicati ad intrattenere i presenti: folclore, tradizione e musica si combieranno in una grande festa.

Le luci, i colori, le tante preghiere, il popolo di Carosino manifesta la sua enorme devozione e il suo amore per il Santo armeno che protegge il suo popolo.

Anna Rochira

 

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