Primavera: tempo di rinascita e speranza!

E’ primavera! Una primavera molto particolare quella del 2020 che difficilmente dimenticheremo. L’anno è iniziato con una pandemia che ha falciato tante vite umane. Un piccolissimo essere vivente dal nome Covid19 è entrato nelle nostre vite e le ha devastate con una potenza incredibile, con una forza ponderosa e poco o nulla abbiamo potuto contro di lui. Non abbiamo vaccini o  farmaci specifici, non avevamo reparti ospedalieri adatti, non avevamo esperti, ci siamo attrezzati a contenere questa crisi sanitaria che ha coinvolto anche medici e infermieri in prima linea contro la battaglia al Coronavirus. Molti di loro sono morti e tantissimi altri ancora sono partiti volontari per la trincea ospedaliera tenendo fede al Giuramento d’Ippocrate che guida il loro operato. Nulla è più come prima. Ora i nostri sorrisi sono nascosti dalle mascherine, le nostre mani dai guanti e i nostri saluti trasmettono gioia solo attraverso il suono della nostra voce. Dobbiamo stare distanziati per arrestare i contagi e mandare in esilio il mostro maledetto! Dobbiamo continuare ad amare i nostri cari senza nessuna manifestazione fisica d’affetto solo con la potenza del nostro cuore che tutto può e lo ha dimostrato nella grande gara di solidarietà verso i più deboli, verso chi con questa crisi è diventato ancor più povero. Ci siamo allontanati dal mondo fisico per entrare sempre più in contatto con quello virtuale e tecnologico che ci ha regalato attimi di socialità. Meglio dell’isolamento totale è stato vedersi attraverso le videochat, le videolezioni, le videochiamate. In tutto questo i bambini hanno dovuto imparare ad andare contronatura: loro che amano abbracci, baci e coccole, hanno dovuto rinunciare a tutto, alla scuola, agli amici, ai parenti, all’aria aperta, fidandosi solo di ciò che gli adulti hanno riferito loro per il bene proprio e comune. Ed intanto è primavera. Tempo di rinascita, tempo di speranza. La natura si risveglia e regala meravigliosi colori, gli animali tornano ad occupare spazi che qualche mese fa erano offlimits, la Terra respira come non mai poiché il mondo si è fermato e l’inquinamento sembra essere diminuito. E gli umani? Noi specie Homo sapiens sapiens capaci di inventare tutto, capaci di fare guerre e conquistare terre con la potenza e la superiorità della specie, come ci approcciamo alla primavera? Abbiamo capito la fragilità dell’essere che di fronte a un microorganismo virulento, perde potenza e muore lasciando i propri affetti spesso senza neanche l’ultimo saluto. Abbiamo visto immagini da film horror o fantascientifici, ma era pura realtà, non lontana dalle vite di nessuno. Probabile e possibile sono divenuti sinonimi e la paura ha contagiato tutti. E’ primavera e i picchi, i numeri, i carri armati in fila con bare destinate alla cremazione, le ambulanze, i bollettini della Protezione Civile, i volontari, le messe in streeming sembrano diventare un lontano ricordo. Sarà proprio così? Un’altra emergenza sta prendendo il sopravvento, quella economica, che ha travolto tutti i Paesi colpiti dalla pandemia. Si dovrà ricominciare a produrre, a lavorare, a viaggiare, a investire, ma con quali capitali? Ogni famiglia ha stretto la cinghia nell’incertezza del momento e molte fabbriche e aziende sono destinate a chiudere se non opportunamente supportate da chi di competenza. La politica è chiamata ad assumere responsabilità e decisioni che influenzano il nostro presente e il nostro futuro in modo significativo. Ci auguriamo che la tempestività guidi tutti gli organi di governo, dai Comuni alle Regioni, allo Stato centrale, all’Unione Europea, alle organizzazioni mondiali. Tutti dovranno fare la propria parte con solerzia perché in gioco ci sono vite umane, quelle che il virus ha risparmiato e che la crisi potrebbe accaparrarsi facilmente. E se le bocche da sfamare sono quelle dei propri figli, le stesse che hanno dovuto obbedire alla distanza sociale, alla quarantena fidandosi dei consigli/imposizioni degli adulti, non c’è da perder tempo poiché gli spazi lasciati vuoti dalle autorità competenti sono facilmente colmati da chi, da omni tempore, vorrebbe fare incetta di consensi per accrescere il proprio potere!

Anna Rochira

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